La nuova disposizione di legge.
Secondo le nuove disposizioni, i neopatentati potranno guidare autoveicoli con potenza specifica fino a 75 kiloWatt (102 cavalli) per tonnellata e veicoli di categoria M1 con potenza massima di 105 kilowatt. Le restrizioni saranno valide per i primi tre anni.
Le modifiche, che necessitano dell’approvazione finale del Parlamento, stabiliscono che i freschi di patente potranno guidare vetture con limiti di potenza maggiori rispetto agli attuali, ma subendo la restrizione per un periodo di tempo più lungo, tre anni anziché dodici mesi.
Neopatentati: le attuali norme da rispettare
In particolare, l’articolo 117 del Codice della Strada dispone che: “ai titolari di patente di guida di categoria B, per il primo anno dal rilascio, non è consentita la guida di autoveicoli aventi una potenza specifica, riferita alla tara, superiore a 55 kW/t (kilowatt per tonnellata). Nel caso di veicoli di categoria M1, ai fini di cui al precedente periodo si applica un ulteriore limite di potenza massima pari a 70 kW”. Lo stesso articolo specifica che per le autovetture elettrificate (elettriche e ibride plug-in) il limite di potenza specifica è di 65 kW/t compreso il peso della batteria.
Tuttavia, tutte le limitazioni non vengono applicate se il neopatentato è accompagnato da una persona in possesso della stessa tipologia di patente da più di 10 anni e di età non superiore a 65 anni.


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